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Giorno
1
Partiremo al mattino presto
dalla città di Tuxtla Gutierrez per
iniziare un lungo viaggio sia su strade
asfaltate che su sterrati che ci porteranno
ad una comunità situata ai margini
della riserva Selva El Ocote. Dopo aver
mangiato qualcosa in casa di una famiglia
locale, inizieremo la nostra discesa verso
il fiume accompagnati da cavalli e da alcuni
portatori. Giunti al fiume lo percorreremo
per qualche chilometro fino ad arrivare
alla "media luna ", una stupenda
area per il campo situata in una curva del
canyon, con piattaforme di roccia, pareti
verticali e profonde pozze per nuotare.
Allestito il campo inizieremo a gonfiare
e assemblare le nostre imbarcazioni: le
speciali camere d'aria che ci serviranno
per le seguenti giornate.
Giorno
2
Passeremo tutto il giorno
nel fiume , galleggiando sulle camere d'aria
ed in alcuni casi caricandole per superare
le rapide più difficili. Il canyon
si farà più profondo e stretto
sino ad incontrarci con l'enorme pietra
che fuoriesce dalla vegetazione, conosciuto
con il nome de "La Torre". Nel
pomeriggio un repentino cambio della temperatura
dell' acqua ci indicherà che siamo
nei pressi della grotta del Rio La Venta:
oltre 13 km di sviluppo orizzontale. In
base alle ore di luce a nostra disposizione
potremo risalire la parete rocciosa sino
ad arrivare all'entrata della grotta e visitarne
una parte. Continueremo la nostra discesa
lungo il fiume per circa 1 km, sino al nostro
campo.
Giorno
3
Durante questa giornata
la morfologia del canyon cambia repentinamente:
le pareti si restringono e le grandi pozze
si fanno sempre più frequenti. In
questo tratto di fiume incontreremo "La
Pelona", parte impegnativa a causa
delle grandi rocce e numerose rapide. Mangeremo
in una piccola spiaggia dopo aver superato
una zona ricca di sorgenti e caratteristiche
formazioni. Seguendo il fiume per circa
3 km arriveremo all'entrata del "grande
tunnel" una formazione carsica dove
il fiume sparisce nel suo interno. La attraverseremo
sino al lato opposto dove allestiremo il
nostro campo.
Giorno 4
La mattina potremmo scalare
le pareti del gran tunnel ed osservare i
piccoli pappagalli verdi che nidificano
tra queste rocce. Subito dopo ci aspetta
la parte più impegnativa di tutto
il percorso: la grande frana. In questa
parte dovremo passare con la massima attenzione
tra enormi macigni. A seconda del numero
dei partecipanti impiegheremo tra le tre
e quattro ore per superare in sicurezza
questo tratto di fiume. 3 chilometri più
avanti arriveremo ad un altro posto di rara
bellezza: la Grotta de la Vuelta. Dopo la
sua visita, continueremo verso il nostro
campo, che sarà scelto in base al
tempo a disposizione rimasto.
Giorno
5
In questa giornata, dopo
aver passato le ultime rapide, arriveremo
nel tratto dove il fiume si allarga e dovremo
remare per mancanza di corrente. Dipenderà
molto dal livello dell'acqua regolato dalla
diga Malpaso. Arriveremo così a La
Junta (l'Unione) dove il Rio Negro si unisce
con il Rio La Venta e dove ci aspetta una
barca a motore. Navigando per circa 80 km
attraverso il lago artificiale, ci porterà
sino al paesino di Malpaso e da li, in minibus,
torneremo alla città di Tuxtla Gutierrez.
Conclusioni:
Un tour del Canyon del
Rio La Venta è un'esperienza indimenticabile.
Lo scenario è così spettacolare
che sembra irreale, uno degli ultimi luoghi
imperturbati e poco visitati. È un
riposo dal mondo civilizzato, dentro la
foresta vergine, dove gli animali non hanno
paura degli esseri umani, dove il lichene
è cresciuto da solo per migliaia
d'anni, dove non c'è nessuna traccia
di vita umana. Le guide di Latitud16, viste
le frequenti visite esplorative sono tra
le poche persone che conoscono i precorsi
ed hanno l'esperienza necessaria per attraversare
il canyon in tutta sicurezza.
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